"Trascorreva il giorno sempre alla stessa finestra, quella che dava sull'ingresso principale del cortile. I libri non bastavano a distrarla. Voleva lui. Continuamente lui. Sempre e solo Lucas, che l'aveva amata e posseduta con un ardore tale che si era sentita tutta sua: anima e corpo. Sua e basta."
Antonia Soriano
"Non fai che pensarlo, di desiderarlo. Anneghi in quegli occhi. Vorresti sentire le sue dita su ogni centimetro di pelle, le labbra farsi strada senza confini. Lo immagini mentre ti esplora.
... S'intrufolerà sotto le lenzuola e sarà soddisfatto solo quando avrà posseduto ogni lembo della tua carne."
Nives
"— Non vi sto cercando delle scuse. Volevo solo dirvi che gli altri medici vi invidiano. Sì, anche se sono qui da poco, ho visto che vi vogliono fuori. Non dovete dare loro la soddisfazione di farvi cacciare dagli Incurabili. Lo spavento procurato ai pazienti per il rumore del vassoio, poteva costarvi caro, e loro, gli altri dottori, vogliono proprio questo. Secondo voi perché il primario vi ha assegnato quel caso di scorbuto? È il primo a volervi via."
— Noi donne, ispettore, sappiamo sempre come agire per farci giustizia.
— Cosa volete dire? Che c'entra la giustizia?
— Nel senso che conosciamo il nostro dovere, per non sfigurare in società.
"Le dee del male" è un thriller psicologico, ambientato nella Napoli degli anni Venti: elegante, disturbante, sensuale.
Lucas De Filippo, giovane medico prodigio, viene trovato senza vita in circostanze che suggeriscono il suicidio. Ma l'ispettore Modigliani, uomo dall'intuito affilato, si rende conto da subito che qualcosa non quadra.
Tra le corsie dell'ospedale Degli Incurabili e i segreti di una famiglia altolocata, affiorano desideri inconfessabili, legami morbosi e giochi di potere.
Al centro di tutto: il primario, minacciato dall'ascesa di Lucas. La moglie del defunto, sconvolta da un amore clandestino. E la cugina di Lucas, ossessivamente legata a lui in un modo che supera i confini del sangue.
Mentre l'indagine si addentra nei meandri del passato, emerge il ritratto di un uomo diviso tra la vocazione di guarire e il piacere di sedurre, tra dolcezza e brutalità.
Il viaggio dell'ispettore si trasforma in un'esplorazione dell'animo umano, dove l'erotismo si fa colpa, il dolore diventa carne e la giustizia non distingue più vittime e carnefici.
“Pensavo di cercare un assassino. Ho trovato il dolore, la vendetta, l'amore. E le dee: quelle che non parlano, ma agiscono.”
EBOOK - KINDLE UNLIMITED
(CARTACEO A BREVE)

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Bellissimo posto Anna!!! Grazie
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