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giovedì 5 giugno 2025

FEMMINICIDIO. SEGNALI D'ALLARME

 


Secondo i dati ISTAT, il numero di femminicidi in Italia tende a rimanere sostanzialmente stabile nel corso degli anni.

Questa stabilità, di un numero così tanto elevato di vittime, è un problema gravissimo, in quanto indica che le misure di prevenzione e contrasto non sono sufficienti a ridurre i casi.

Nella maggior parte di questi casi, le donne vengono uccise dai partner o ex, o da altri membri della famiglia, e spesso le violenze erano già presenti e non denunciate.

Quando parliamo di violenza, non ci riferiamo solo a quella fisica. Le violenze psicologiche sono altrettanto devastanti e spesso più subdole, capaci di minare profondamente la persona, intaccando pensieri e azioni. La mente umana, infatti, è un riflesso della nostra integrità e subire attacchi a questo livello può distruggere l'autostima e la percezione della realtà.

ATTENZIONE: Tali attacchi possono essere attuati da chiunque e verso chiunque, non solo fra i partner: in famiglia, sul lavoro, a scuola...

 Il Ruolo dei Mezzi di Comunicazione

Negli ultimi anni c'è stata una crescente attenzione da parte dei media sul fenomeno del femminicidio. Notizie che in passato potevano essere trattate come omicidi passionali, vengono ora inquadrate nel contesto della violenza di genere, mettendo in luce le dinamiche di potere e controllo che spesso sottostanno a questi crimini.

La copertura mediatica può avere un effetto positivo, incentivando le vittime a cercare aiuto. Alcuni studi indicano che dopo la notizia di un femminicidio, aumentano le chiamate ai numeri di assistenza e le denunce alle forze dell'ordine. Questo suggerisce che la maggiore visibilità può sensibilizzare e incoraggiare a rompere il silenzio.

MA NON BASTA.

Ci vogliono interventi legislativi e sociali più efficaci, e bisogna aumentare la consapevolezza che il femminicidio non è un fatto privato, ma un problema sociale.

Rischi nella narrazione mediatica

Accade, purtroppo anche che la visibilità mediatica può avere dei rischi. A volte si tende a cercare giustificazioni per gli aggressori (raptus, gelosia, problemi in famiglia, infanzia difficile) o a porre l'attenzione su dettagli morbosi, finendo per non approfondire le radici culturali e sociali del fenomeno.

Una narrazione corretta e responsabile è fondamentale per non minimizzare la gravità e per non colpevolizzare, anche implicitamente, le vittime.

PERTANTO... 

FAI ATTENZIONE AI SEGNALI D'ALLARME

Impara a riconoscere i segnali che indicano un controllo o una manipolazione da parte del partner. Sono segnali che possono salvarti.

Imposizioni e controllo: Frasi come "devi dire...", "devi fare...", "non andarci...", "resta a casa..." e simili, non sono espressioni di cura, a meno che non ci sia una motivazione concreta e orientata al tuo benessere.

Spesso, sono solo tentativi di manipolarti e controllarti.

Cambiamenti improvvisi di atteggiamento: Presta attenzione a reazioni sproporzionate o a cambiamenti d'umore repentini, soprattutto quando esprimi un'opinione diversa dalla sua o una tua volontà a voler fare qualcosa di nuovo o di diverso. (Come, a esempio, andare a una festa con un'amica, invece che con lui).

Irrequietezza latente ed esplosioni: Un partner che vive in uno stato di costante tensione o passività, pronto a esplodere al minimo pretesto, è un segnale di pericolo.

Ciclo di violenza: Osserva i bruschi passaggi da un'estrema negatività (come uno schiaffo o un insulto) a gesti di affetto, come una carezza seguita da un frettoloso "ti voglio bene". Questo è un classico schema di manipolazione emotiva.

L'ILLUSIONE DEL CHIARIMENTO

Non presentarti mai, e soprattutto non da sola, a un "incontro di chiarimento".

Non esiste alcun vero chiarimento quando c'è stata violenza. La violenza stessa è già una drammatica e inequivocabile dimostrazione di chi è realmente quella persona. Cercare un confronto diretto può solo esporti a ulteriori rischi e violenze, sia fisiche che psicologiche. La tua sicurezza viene prima di tutto.

RICORDA

Non sei sola! Ci sono gli amici, la famiglia, le istituzioni. 

INOLTRE

Signal for Help.

Si tratta di un gesto internazionale, con cui la persona in pericolo mostra il palmo della mano con il pollice piegato all'interno, poi chiude le dita a pugno. È un modo silenzioso e discreto per segnalare che si ha bisogno di aiuto.

Chiamare il 112 o il 113

Numero antiviolenza 1522


martedì 27 maggio 2025

RECENSIONE - LO SCHIAVO DI POMPEI - DI STEFANIA DE PRAI SIDORETTI 📖📔🔖

 

Buon pomeriggio, amici. 💕

Da oggi iniziano le recensioni del mio blog, partendo alla GRANDE con un libro che mi è piaciuto molto. 

Ecco i dati relativi a questo bellissimo romanzo.

TITOLO: Lo schiavo di Pompei

AUTRICE: Stefania De Prai Sidoretti

GENERE: Rosa di ambientazione storica 

DATA PUBBLICAZIONE: 18 MAGGIO 2021

FORMATI: Cartaceo 12.00 - Ebook 1,99 - Presente in ku

VALUTAZIONE: 💛💛💛💛💛/5

LINK ACQUISTO


"Ti ho promessa in sposa al figlio di Aurelio Lentulo Glauco. Lo adotterò, prenderà il mio nome e la prole nata dalla vostra unione darà nuova linfa alla gens Cornelia. 

Rimango con gli occhi sgranati, come fulminata. Perché una cosa è il sospettare della tegola che ti sta per capitare tra capo e collo, un'altra è il beccarsela per davvero." 

Faustilla mi ha conquistata sin dal primo momento. Non è la vittima che potrebbe sembrare, intraprendendo il suo viaggio verso Pompei per conoscere il marito scelto dallo zio senatore. Al contrario, è una giovane intelligente, coraggiosa, moderna per molti aspetti. Questa sua profondità si rivela poco alla volta, mentre ci guida nel suo affascinante percorso da Roma a Pompei. Un viaggio vivido, coinvolgente, che ti fa sentire al suo fianco, permettendoti di scoprire la sua dolcezza e determinazione attraverso lo sguardo attento dell'autrice.

"Elio comincia a pizzicare la lira e, dopo un intermezzo musicale, prende a recitare con una voce calda e sensuale che mi fa quasi accapponare la pelle."  

Durante una scossa di terremoto, evento che, senza che i pompeiani ne siano consapevoli, precede la tragica eruzione del 79 d.C., Faustilla vive l'incontro d'amore più grande della sua vita. Ma non si tratta di Aurelio, l'uomo scelto per lei dallo zio, bensì di Elio, schiavo e fratellastro del promesso sposo. Tra loro nasce un amore puro, sincero, dolce. Elio è un animo nobile, contrapposto al fratellastro crudele che vuole riservargli un destino amaro. Sarà Faustilla a salvarlo, a sua volta, rendendo il loro amore ancora più intenso e indimenticabile.

Dalla seconda lettera di Plinio il giovane a Tacito

"Ci fu una tenue schiarita, ma ci sembrava che non fosse la luce del giorno ma un preannuncio dell’avvicinarsi del fuoco. Il fuoco c’era davvero, ma si fermò piuttosto lontano; poi di nuovo il buio e di nuovo cenere densa e pesante"

Queste vicende straordinarie ci accompagnano fino all'evento storico più noto legato al Vesuvio: l'eruzione immortalata da Plinio il Vecchio.

Stefania De Prai Sidoretti è una garanzia: la sua scrittura non è mai noiosa né banale. Ti trascina nella storia come se stessi guardando un film. La sua preparazione e cultura emergono in ogni pagina, rendendo ogni suo libro un acquisto certo, tanto che ormai non ho più bisogno nemmeno di leggerne l'anteprima. Pompei è nel mio cuore, vicina a me, un luogo che visito spesso. Da oggi, quando ci tornerò, immaginerò Elio e Faustilla passeggiare liberamente, mano nella mano, tra le sue strade antiche.

Molto consigliato.

ALLA PROSSIMA 💞

🌸 LE RECENSIONI DI IERI 🌸

🌸 Buongiorno, amici 🌸

Oggi Vi propongo quattro recensioni sui miei romanzi. 


"Nina sei tu, sono io, siamo noi, la donna che ama troppo, che si sacrifica, che sopporta, che cade ma non smette mai di guardare avanti"  






SOLO PER AMORE - RECENSIONE AMAZON



IL SEGRETO DEGLI AGHI DI PINO RECENSIONE AMAZON



"Appena ho letto la trama sono rimasta, da subito, colpita dalle tematiche trattate, ovvero, Napoli e la sua bellezza nascosta tra vicoli e viali, la sua gente e le sue tradizioni, unita alla forte discrepanza sociale." 


IL SEGRETO DEGLI AGHI DI PINO BLOG LA CURATRICE DI LIBRI














sabato 17 maggio 2025

💖FERDINANDO - LORENZO LETIZIA 💖

 













LINK

Ferdinando arriva a Napoli, una città che ama e odia. Nasconde la sua naturale propensione ad affezionarsi alle persone, apparendo scontroso e taciturno. 

Pasquale, un napoletano chiacchierone, intuisce che Ferdinando non è come sembra e si mette subito a sua disposizione, guadagnandosi la sua fiducia e un lavoro. 

Ma ben presto Pasquale nota che qualcosa non quadra: Ferdinando omette delle verità, evita alcune domande e le sue attività non sembrano quelle di un normale uomo d'affari. Cosa nasconde Ferdinando? 


Napoli, 1939. 

Non si sa chi sia, da dove provenga, né quale lavoro faccia. L'unica cosa certa è che Ferdinando il dottore, come tutti lo chiamano, affascina le donne. Ricco, cortese ed elegante, con il suo arrivo in città, mette in subbuglio un vecchio palazzo napoletano con fatti poco chiari, sangue e colpi di pistola. 

In un paese stretto fra i divieti della dittatura fascista, con un popolo soggetto a limitazioni e leggi asfissianti, la giovane Nina conoscerà l'amore e proprio con Ferdinando, ma neppure a lei è dato sapere chi sia quell'uomo. 

"Da quello che faccio dipende il destino di molti altri" risponde un giorno Ferdinando alla domanda di Nina sul perché non può 



Grecia, 1943

Ferdinando, ovvero, il capitano Lorenzo Letizia, non ha mai abbandonato le sue attività antifasciste da quando ha lasciato Napoli. Ora, al comando di un plotone di giovani soldati dal carattere complicato, guida le operazioni militari in Grecia. 

Ma la tranquillità dell'aver abbandonato l'Italia, dove rischia molto, è un'illusione: anche la penisola ellenica nasconde insidie che minacciano la sua vita e la sua missione. 

Napoli, 1943 

Nina vive un matrimonio tormentato. Dopo tre anni dalle nozze, scopre che Gustavo, il marito apparentemente gentile e cortese, cela un lato oscuro che mette in pericolo la sua vita e quella del suo bambino.

Mentre i rischi che Ferdinando corre in Patria ricadono su Nina, questa, con l'aiuto di suo fratello Pasquale, chiede supporto al capitano Morelli, fidato collaboratore di Ferdinando. 

Tra fatti bellici di estrema importanza, divertenti interventi della vulcanica Olga, rivelazioni che riavvicinano i tre fratelli e nuove promesse che intrecciano i destini dei protagonisti, una domanda domina la scena: Nina e Ferdinando riusciranno a ritrovarsi?



sabato 10 maggio 2025

VINCI IL THRILLER E IL TERZO VOLUME - ULTIMO GIORNO




Tutte le persone che hanno acquistato o acquisteranno l'ebook 'Come il sole a Gennaio. Solo per amore' entro oggi, 11 Maggio, parteciperanno all'estrazione di una copia ebook del terzo volume finale della trilogia: 'Come il sole a Gennaio. Uniti per la vita' (Titolo che cambierà a causa dei disagi che ha creato Amazon al secondo)

Chi acquista il primo e il secondo volume, partecipa a DUE estrazioni, per il terzo volume della trilogia e per il THRILLER EROTICO PSICOLOGICO con pubblicazione a breve.

Dovete solo mostrare l'acquisto con data con un post in questo evento. (Clicca qui)

L'estrazione avverrà una settimana dopo la chiusura evento. Vi aggiornerò sulla data.

Attualmente i due ebook sono scontati a 3.49 (A breve a 3.99)

CLICCA QUI PER L'ACQUISTO









Foto di 🌸 Come il sole a Gennaio 🌸

Mi arresteranno per quelle cartoline? 
🌸
Nina, non è rilassante ballare sotto la pioggia?
🌸

Ma che male fa mettersi un po' di rossetto? Un po' di ombretto, della cipria, del rimmel, del…

Le feci segno di smetterla.

Sì, ma duecento lire di multa sono troppe! Un mese di paga!

🌸

Anticipazione
🌸

— Coraggiosa. D'altronde, se Ferdinando il dottore ha scelto voi! Adesso, però, da brava, ditemi quel nome!

🌸

“Una pistola? Io? E dove porta questo cunicolo, alle catacombe?”

🌸

— Bene, la visita è domani, no? Appena il medico confermerà che stai bene, partiremo! E non voglio sentire obiezioni! Fa' preparare le valigie!

🌸

— E fallo! Io ti odio. Ti odio, hai capito? Meglio in prigione che con te!

Impallidì.

— Mi odi? Tu a me?

🌸

Esattamente! Capità, avete presente quei bei ceffoni che si danno con tutta la mano aperta? Tipo le sberle che ci date voi. Quello è il classico pacchero napoletano.

Ah, quello che ora consegnerò a Comencini, se non la smette di rompere le scatole a Bertazzi con quella besciamella! E poi, cosa significa Che ci date voi? Quelle non sono sberle, ma appena appena delle carezze.


🌸

— Non si nomina la parmigiana di melanzane invano!🌸

Be', per Filomena basta indossare abiti eleganti per diventare dottore. Poi magari potrebbe essere chiunque, anche un delinquente. Ma che fa? Ci si veste bene e si diventa un signore… O s'indossa una divisa e ci si trasforma in un ufficiale, come il tenente Lorenzo Letizia.

🌸

— Tenente, non voglio rastrellamenti di uomini, né saccheggi di generi alimentari, ma solo di armi. Andate casa per casa a chiedere del cibo, offrendo aiuto alla popolazione nelle sue attività quotidiane.

🌸

— Come sei petulante! Fra te e Valeria non so chi delle due sia più scocciante. E che ci vuole? Sali e non fare storie.

🌸

— Hai u-un a-amante?

— Sì! Se non lo dico a te che sei mia sorella.

Oh per amor del cielo! E chi è?

Non importa chi sia. Ciò che conta è che mio marito lo ha scoperto.

🌸

 L. L?… L. L.!!!  Quel L. L.?

🌸

— Che accidenti avete fatto? Sparare a una donna! Questo vi costerà caro. Molto caro! Bertazzi, Sossi, Toti, mettete il paese a ferro e fuoco.

🌸

Pasqualì, senti qua! È accertato, il ricattatore ha parlato. Tutta questa storia è iniziata, come vi dissi, per colpa di quello stronzo del gerarca.

🌸

Mi voltai e andai via, ovviamente, con la paura di essere colpita alle spalle. 

“Ferdinando, devi assolutamente risolvere questa situazione!"

🌸

— Ma come parla questa qui?

Gaetano, ha imparato l'italiano con i libri. Ti, manco in Patria.

🌸

— Per amor del cielo, riflettete, sarà una carneficina così!

Όχι! Non cederemo agli italiani!

🌸

— L'universo ci fa credere di essere piccoli. Piccoli proprio come sembrano le stelle da quaggiù. [...] Ci osserviamo da lontano e per questo non ci accorgiamo della grandezza che è in ognuno di noi.

🌸

Le maschere si indossano più nella vita di tutti i giorni che a teatro

🌸

"Morelli, perché non mi hai detto di più? C'entra Nina in questa storia? È in pericolo, la mia Nina?"

🌸

LINK ACQUISTO SERIE


 

mercoledì 7 maggio 2025

LA TECNOLOGIA CI SOSTITUIRÀ?

La tecnologia ci promette di liberarci dal lavoro manuale e dalle attività ripetitive, ma se arriviamo al punto in cui non sappiamo più fare nulla senza di essa, cosa rimane?




Il tempo che risparmiamo con la tecnologia, dovrebbe essere investito nella creatività, nelle relazioni, nella scoperta, ma se dimentichiamo come pensare in modo indipendente, potremmo trovarci in un mondo in cui tutto ci viene servito, senza bisogno di sforzo o immaginazione.

La vera questione è: il tempo guadagnato è davvero un guadagno, se perdiamo la capacità di usarlo attivamente?
Senza la necessità di imparare, risolvere problemi o adattarsi, si rischia un futuro di passività.

SERIE - COME IL SOLE A GENNAIO

NON TI ODIO, MA STAMMI LONTANA

  Capitolo 1 La Tipa dei libri ELISA L'Estate, che la si ami o meno, è magica. Anche se non sei un tipo da abbronzatura, da sabbia ne...