Cerca nel blog

venerdì 9 gennaio 2026

RECENSIONE AL LIBRO "AGAPE: VOLEVO LE SCARPE CON I LACCI" DI ANNA VALENTE





Titolo: Agápē: Volevo le scarpe con i lacci

Autrice: Anna Valente 

Editore: Atile Edizione 

Formati: Ebook, Cartaceo, Kindle Unlimited 

Link all'acquisto 

Buongiorno, amici. 

Eccomi con una nuova recensione. Questa volta vi parlerò di "Agápē: Volevo le scarpe con i lacci" della brava scrittrice napoletana Anna Valente.

Conosco l'autrice tramite Facebook e ci divertiamo spesso nel gruppo Thriller al femminile con battute di spirito. 

Un giorno, vedendo la copertina del suo libro, mi incuriosii per quelle due scarpe diverse e lo scaricai nel mio kindle. 

Non lo iniziai subito, ma quando poi lo feci, sebbene a rilento per i miei impegni, lo lessi con costanza e attenzione. 

Mi ha catturata dalle prime pagine. Il tema è tra quelli che mi interessano, la trama molto interessante, la protagonista, Giuliana, è deliziosa e mi sono affezionata anche a Lavinia, la sorella. Sarà che anche io sono sorella maggiore.😊

Insomma, è uno di quei libri che ti fa dire: Ah, l'avessi letto in cartaceo! Perché ha una morale così rilevante, che è un libro da custodire

LA TRAMA

Giuliana ha un dono, che per molti aspetti sembra più una condanna. Lei sente. Lei sa prima. Lei... non può indossare le scarpe con i lacci...

Eh, perché? 

Perché si deve leggere il libro per capire, per entrare in un'atmosfera che io ho avvertito magicamente vera, reale. Cioè, sembra un dramma, una commedia familiare, un rosa per molti versi. Ma è un po' tutto, calibrato alla perfezione. Un po' tutto che crea empatia dolce con Giuliana. Non puoi non amarla. 

La vita di Giuliana, tra scelte giovanili, tra il giusto di ciò che deve vivere, il dovere e il dover nascondere cose che la società non capisce o giudica, è tutt'altro che facile e di questa vita ne viviamo un arco lungo anni. La vediamo figlia, sorella, fidanzata, amica, moglie, madre.

C'è una frase che mi ha fatto commuovere molto, anche se non è l'unica.  

"I giovani non dimenticano, non si buttano tutto alle spalle ma lo depongono in uno zainetto che portano a tracolla, e anche se non si vede, sanno che è lì."

Ho adorato questo libro e non avrei immaginato che oltre a farmi ridere con le sue battute, Anna mi avrebbe anche fatto commuovere.

Lo stile dell'autrice è scorrevole, corretto, semplice e per quanto con un tema forte, rilassante. Per certi versi, infonde speranza. 

Lo consiglio caldamente e non fermatevi ai giudizi iniziali, andate fino in fondo. 

Vi lascerà col cuore colmo d'amore. E fate vostra la frase che le due sorelle usano come mantra.

Il mio voto

💖💖💖💖💖/5


Alla prossima 💋

Annalisa




domenica 21 dicembre 2025

RECENSIONE AL LIBRO "CRIPTOANIME" DI MAURO GALLOTTI

 


Titolo: Criptoanime 
Autore: Mauro Gallotti
Genere: Thriller-psicologico
Formati: Ebook 3.00 - Cartaceo 13.00

Buona domenica, amici tutti.

Ritorno con una nuova recensione. E da come avete letto nel titolo, vi parlerò di Criptoanime, il romanzo thriller di Mauro Gallotti.

Con questa storia l'autore ci accompagna in un labirinto di anime interrotte, dove la disillusione e il desiderio di rivalsa si intrecciano con la solitudine e la ricerca di sé stessi. La protagonista è Lara, una quarantenne segnata da amarezze e delusioni, la quale accetta la proposta spregiudicata di Alcide, un funzionario di banca pronto a tutto pur di arricchirsi.

Il romanzo non è solo una storia di inganni e ambizioni: è un viaggio psicologico che mette a nudo le fragilità umane. Tentazioni, paure e voglia di riscatto. L'autore costruisce un ritmo serrato, ma non frenetico. Lascia spazio al lettore di riflettere e al tempo stesso lo incalza con colpi di scena che emergono dalle pieghe più oscure dell'animo umano.

La scrittura è incisiva e sa farsi anche evocativa: Lara diventa un simbolo di chi, ferito dalla vita, cerca un varco per reinventarsi, anche a costo di perdersi. Alcide rappresenta il cinismo, dal sapore amaro della corruzione.

Quello che colpisce è la capacità dell'autore di trasformare emozioni universali in tensione narrativa: la rabbia diventa azione, la solitudine scelta, l'amore rischio. Non c'è un confine tra vittime e carnefici, tra giusto e sbagliato: tutto è ambiguo e proprio per questo reale.

Criptoanime è un mosaico di anime fragili e ribelli, tra speranza e abisso. È un thriller che non si accontenta di intrattenere, ma invita a guardare dentro di noi, là dove le nostre “criptoanime” si nascondono.


IL MIO VOTO

💥💥💥💥💥/5



sabato 29 novembre 2025

RECENSIONE AL LIBRO "IL CARDO E L'HIGHLANDER" DI STEFANIA DE PRAI SIDORETTI

 


Titolo: Il Cardo e L'Highlander 
Autrice: Stefania De Prai Sidoretti 
Genere: Romanzo rosa di ambientazione storica
Formati: Ebook 1,99 - Cartaceo 14.99 - Kindle Unlimited

Leggere le opere della Sidoretti ormai è un rito, e ho imparato anche a scrivere il cognome, libri pieni di avventure, scritti bene, un tantino molto informativi a livello storico, ma che non puoi fare a meno di leggere per la loro immersività.  

Oggi vi darò le mie impressioni su IL CARDO E L'HIGHLANDER

Il Cardo e l'Highlander” di Stefania De Prai Sidoretti è un'opera che cattura da subito sia per l’ambientazione che per l’intreccio romantico, con qualche punto, soprattutto nel finale, a mio avviso, che potrebbe far storcere il naso ma, proprio per questo lo rende imprevedibile, perché nel finale… eh no, dovete leggerlo per sapere.

Il paesaggio scozzese è più di uno sfondo, è un elemento che accompagna la storia, amplificandone il tono emotivo. La tensione tra i protagonisti è palpabile, costruita come sempre con cura, in modo da catturare chi cerca un romanzo immerso in atmosfere di desiderio e conflitto, un conflitto alquanto spassoso in certi battibecchi e io amo quando le storie iniziano così.

Il cardo, fiore ruvido ma resistente, diventa la metafora della forza e della fragilità dei sentimenti, un dettaglio che arricchisce la lettura.

La scrittura è fluida e piacevole, a tratti indulgente in descrizioni che rallentano il ritmo, ma tanto io, ormai, Stefania la chiamo La mia professoressa ed è un'autrice così empatica e dolce, che si diverte prima lei.

Complessivamente il libro riesce a trasmettere passione e atmosfera, è un romanzo che si legge con piacere, soprattutto per chi ama le storie ambientate in Scozia e i conflitti amorosi dal sapore classico.

Omaggio all'autrice

Il vento della brughiera sollevava i lembi del mantello di lui, mentre i suoi occhi profondi cercavano quelli di lei, incerti tra orgoglio e resa.

«Non sarà il destino a trattenerci,» mormorò egli «ma la scelta che facciamo adesso.»

Lei abbassò lo sguardo sul cardo che stringeva tra le dita e rispose con voce tremante: «Se davvero credi che il cuore possa resistere alle leggi del sangue, allora resta. Resta e dimmi che non siamo soltanto ombre.» 

IL MIO VOTO

💞💞💞💞💞


Alla prossima

Annalisa


giovedì 27 novembre 2025

RECENSIONE AL LIBRO 💞 "UN'EREDITÀ INASPETTATA" DI FEDERICA DI BLASI 💞

 



Titolo: Un'eredità inaspettata.
Autrice: Federica di Blasi.
Genere: Commedia romantica.
Formati: Ebook  0,90 - Cartaceo 8,99 - Copertina rigida 14,56 - Disponibile con Kindle Unlimited

LA MIA RECENSIONE 👇

Un giorno ho visto la pubblicità di questo libro in uno dei gruppi letterari facebook (Più che il libro, a dire il vero, inizialmente ho visto Alessio…). Cominciai a leggerlo per pura curiosità, ma anche perché, scrivendo in maggioranza storici, avevo bisogno di qualcosa di moderno e ho trovato qualcosa di bello! (Oltre ad Alessio, ovviamente) E mi sono affezionata anche a Saretta.

Un'eredità inaspettata è un romanzo che sorprende e avvolge per la profondità delle anime coinvolte, per le loro storie fra ciò che sognano e ciò che devono lottare, ma anche per la fluidità di una vita moderna, tra personaggi che non pretendono, ma lavorano. Anche se inizialmente Alessio può sembrare un bastardo, vi assicuro che cambierete idea.

Federica Di Blasi ci conduce dentro una storia che nasce da un evento inatteso, un'eredità, che si trasforma in un viaggio di scoperta personale e familiare. Non è soltanto la trama a catturare, ma la capacità dell'autrice di armonizzate emozioni, memorie e segreti con una scrittura limpida e intensa.

La forza dei personaggi

Ogni figura che incontriamo, porta con sé un frammento di verità, un nodo da sciogliere. Sono personaggi vivi, contraddittori, veri! Capaci di evocare empatia e riflessione. La protagonista, in particolare, diventa specchio delle nostre fragilità e del coraggio che serve per affrontarle.

Il romanzo alterna momenti di riflessione a passaggi svelti, come se la scrittura stessa imitasse la vita come appare a noi tutti i giorni, fra ritmi lenti e rapidi.

Le descrizioni sono delicate, mai ridondanti, e restituiscono un senso di intimità che accompagna il lettore fino all'ultima pagina.

L'eredità inaspettata sono legami, scelte, nuove possibilità. Questo libro resta  perché ci ricorda che quanto riceviamo, anche quando inatteso, può diventare occasione di rinascita.

Leggerò sicuramente altro di questa brava autrice.

IL MIO VOTO

💞💞💞💞💞

Omaggio all'autrice

"Alessio è seduto sul davanzale, in penombra, con la luce del crepuscolo che disegna i contorni del suo viso. Indossa una camicia sbottonata, con le maniche arrotolate e ha lo sguardo perso sull'edificio illuminato di fronte: un ospedale. Se ne sta in silenzio, ma tutto in lui parla di attese, di memoria e di quella strana forma di libertà che nasce quando si eredita non un bene, ma una storia, un amore: Sara."


Alla prossima recensione

Annalisa


martedì 25 novembre 2025

COSA ACCADDE QUEL GIORNO? - LA RIBELLE

 



Cosa ha visto Viviana, mentre stava per scendere a giocare con Matteo?

❤❤❤

L'eco della voce di Viviana riecheggiò alta lungo l'austero corridoio buio del convento.

«Voglio ritornare a casa mia!»

La suora la trascinava stringendola al braccio con una mano gelida e callosa, ordinandole di fare silenzio; ma la piccola puntò i piedi, abbracciando a sé l'unica bambola che le avevano concesso di tenere, e urlò.

«Non ti serve a nulla gridare ed è inutile che ti ribelli. Ti ammansiremo noi.»

La monaca, con un cipiglio nervoso, la condusse in camera e con tono severo continuò: «Uscirai da qui, mangerai e conoscerai le altre alunne solo quando ti sarai calmata.»

«Io non mi calmo. Non mi calmo! Voglio tornare a casa mia! Voglio la mamma. Voglio la mia mamma. Dov'è Matteo? Perché è sparito? Perché stamattina non era alla villa?»


Perché hanno rinchiuso Viviana in convento e Matteo dov'è?


Scoprilo qui






lunedì 24 novembre 2025

 


Buongiorno, amici.

Il 22 novembre ho pubblicato il mio nuovo inedito. LA RIBELLE (Link Amazon) Un giallo/rosa/thriller storico familiare.

Sul blog LA CURATRICE DI LIBRI trovate LA RECENSIONE e la trama. 

I PROTAGONISTI

VIVIANA



ALEJANDRO




A PRESTO💞



venerdì 21 novembre 2025

Identità in saldo

 


Viviamo in un tempo che corre.

Sappiamo chi siamo oggi, noi umani, ma il passato ci ricorda che la violenza non è mai stata assente.

Eppure… non vi sembra che ora si moltiplichi, che si diffonda come un'ombra più fitta? Io lo sento.

Perché?

La corsa al “Io devo stare bene. Io devo avere. Io sono importante” non è più un sussurro dell'istinto: è diventata un grido, una pretesa. E per raggiungere quei traguardi si calpesta tutto. Quando non si riesce, si frantuma la mente. Si uccide.

Chi dobbiamo ringraziare?

Gli spot televisivi che ci ipnotizzano: “Possiedi e sarai qualcuno”

I social che ci sussurrano: “Conta solo se ti seguono in massa”

La valanga di immagini, suoni, musiche che ci travolge a una velocità allucinante.

Il cervello umano non ha avuto il tempo di adattarsi. Non ha ancora imparato a respirare amore, dignità, fratellanza. Eppure già è sommerso da un fiume di stimoli.

Alla fine, tutto si riduce a un idolo antico e sempre nuovo: il denaro. Il potere delle major.


SERIE - COME IL SOLE A GENNAIO

NON TI ODIO, MA STAMMI LONTANA

  Capitolo 1 La Tipa dei libri ELISA L'Estate, che la si ami o meno, è magica. Anche se non sei un tipo da abbronzatura, da sabbia ne...